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Gli "Sgarri Alimentari": Come Gestirli Senza Sensi di Colpa



I cibi che spesso chiamiamo "sgarri" sono in realtà semplicemente cibi 🍕, con un proprio valore nutrizionale e una propria composizione. Mangiarli è assolutamente normale e fa parte della vita e della convivialità: non è un errore mangiarli! È un errore abusarne.

Anche "sgarrare" dall'allenamento 🏋️‍♂️ non è un errore. Concedersi del relax, avere giornate impegnate o sentirsi troppo stanchi per allenarsi è assolutamente normale. Ciò che è sbagliato è trovare sempre scuse per non allenarsi e non dedicare mai tempo alla nostra salute e all'attività fisica.

Dobbiamo imparare a non sentirci in colpa se ogni tanto usciamo dai nostri rigidi schemi. Siamo umani, non macchine. Anche la mente 🧠 ha bisogno di gratificazione, anche attraverso i cibi che ci piacciono di più 🍦. Per vivere in equilibrio e serenità quindi, è fondamentale imparare a gestire queste situazioni.


Come Gestire gli "Sgarri" 🍭      

1. Pazienza e Tempo ⏳

Per imparare a gestire gli eccessi, è necessario avere pazienza. Creare abitudini alimentari sane è come un allenamento: richiede tempo, esercizio e perseveranza.

Le diete troppo restrittive possono portare all'effetto opposto, facendoci perdere il controllo e portandoci a "sgarrare" frequentemente. Una dieta bilanciata ed equilibrata invece, con il tempo, rende la gestione della fame più semplice, permettendoci di riconoscere meglio cosa ci fa bene e cosa ci fa male.

2. Cambiare il Vocabolario 📚

Eliminare la parola "sgarro" dal nostro vocabolario aiuta a ridurre il senso di colpa.

Possiamo chiamarli ad esempio "sfizi" o "merende di conforto" o “pasti senza pensieri”🍪. Se capita di esagerare, non viviamolo come una catastrofe e non diamoci punizioni. Essere consapevoli di aver esagerato è il primo passo per imparare a gestire queste situazioni.

3. Consapevolezza 🌱

È importante essere consapevoli di quando e perché capitano questi episodi di eccesso. Potrebbero essere causati da stress, noia, tristezza, ecc. Spesso lo "sgarro" deriva da una restrizione dietetica troppo drastica o da un problema psicologico che non riusciamo a gestire, come la fame emotiva o nervosa (in questi casi, è necessario anche il supporto psicologico!). Bisogna imparare a riconoscere e comprendere i segnali che invia il corpo 🕵️‍♂️.

4. Gestione degli Episodi ⚖️

Una volta consapevoli degli episodi e delle loro cause, possiamo imparare a:

  • Concederci il cibo desiderato 🍰: Mangiandolo in modo consapevole, aumenterà la nostra gratificazione. Saremo appagati e non sentiremo il senso di colpa perché saremo riusciti a consumarne solo una piccola porzione.

  • Concentrarsi sul respiro 🌬️: Quando percepiamo l'impulso di mangiare, fermiamoci un attimo, analizziamo le nostre sensazioni e concentriamoci sul respiro. Questo aiuta a ritornare in sintonia con il corpo e a disattivare il pilota automatico che ci porta a cercare cibo senza rendercene conto. Può essere utile praticare qualche sequenza di respirazione diaframmatica.

  • Bere 🫗: Talvolta può capitare di confondere lo stimolo della sete con quello della fame. Potrebbe quindi bastare bere dell’acqua, un tè o una tisana per farci passare questo stimolo. Cercare inoltre di rimanere correttamente idratati è molto importante. Allenando poi la consapevolezza si potrà imparare, con il tempo, a distinguere e riconoscere i due differenti stimoli.

  • Scegliere cibi più salutari 🥗: Se capiamo che la nostra fame è vera fame, possiamo optare per alimenti più salutari. La fame fisiologica infatti viene appagata da qualsiasi cibo, mentre la fame emotiva tende verso specifici alimenti di conforto e fatica ad essere soddisfatta. (Approfondiremo l'argomento fame fisiologica e fame emotiva in un prossimo articolo 📝).

5. Alternative al Cibo 🌺

Se si tratta di una fame non fisiologica, possiamo cercare alternative come meditazione, yoga, una camminata, ascoltare musica, fare giardinaggio, immergersi nella natura, ecc.


Quindi... 🌟

Imparando a fare questi esercizi di consapevolezza, riusciremo a sconfiggere il senso di colpa che spesso proviamo dopo aver mangiato. L'alimentazione è una cosa semplice, siamo noi che la rendiamo complessa. Dobbiamo ritrovare il nostro equilibrio e la serenità per poter vivere una vita in armonia con il corpo e il cibo.🩵🧘🏻‍♀️

Se sei interessato a queste tematiche e desideri ritrovare un rapporto sereno con il cibo e con il tuo corpo, puoi scrivere a info@studiolapalma.it

Insieme, ci prenderemo cura del tuo benessere e inizieremo un cammino di cambiamento. 🍃

Con affetto,

Dott.ssa Silvia Michieletto
Biologa Nutrizionista
esperta in Consapevolezza Alimentare,
Mindfulness e Mindful Eating


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